- Dott. Fernando Cesarano
- Empatia, Sentimenti e Sessualità
Dopo aver analizzato le possibili cause che possono portare al tradimento nella relazione sentimentale, non potevo concludere queste riflessioni senza cercare di pormi nei panni di chi è stato tradito. Offrirò alcune considerazioni al riguardo, facendo riferimento soprattutto al contributo di due psicoanalisti italiani contemporanei: da una parte il prof. Umberto Galimberti (junghiano), dall’altra il prof. Massimo Recalcati (lacaniano).
La sofferenza del partner tradito: un lutto interiore
Prima di entrare nel merito della questione, non dobbiamo dimenticare la sofferenza spesso intensa di chi subisce un tradimento. Questa sofferenza è tanto maggiore quanto più profondo è stato l’investimento emotivo, giusto o sbagliato che sia, fatto da un partner nei confronti dell’altro. Il tradimento agisce come uno spartiacque tra un prima e un dopo nella vita emotiva del soggetto colpito, generando una frattura interiore difficile da sanare.
Il lutto dell’amore e la perdita di senso
La perdita dell’amore è a tutti gli effetti un lutto. Un lutto che tende a riaprire ferite antiche di abbandono non del tutto cicatrizzate, con cui inconsapevolmente conviviamo. Ma la ferita più profonda può essere rappresentata dalla perdita di senso della vita stessa, soprattutto se il partner tradito ha costruito il significato della propria esistenza prevalentemente sulla relazione con l’altro, a discapito della valorizzazione delle proprie risorse interiori.
Inoltre, la perdita dell’amore non è sempre legata alla fine oggettiva della relazione, ma può annidarsi anche nella permanenza formale del legame: molti partner traditi scelgono infatti di restare, convivendo però con una dolorosa sensazione di distacco emotivo, di vuoto e di incomunicabilità.
Per offrire un’immagine plastica di tale sofferenza, ricorro alla tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta, anche se in questo caso la vicenda non è causata da un tradimento, ma da un amore “irrinunciabile”.
Romeo e Giulietta, appartenenti a famiglie rivali, si innamorano profondamente e si uniscono in matrimonio in gran segreto. Giulietta, costretta a sposare Paride, ricorre a una pozione che le provoca una morte apparente. Romeo, ignaro dell’espediente(AL POSTO DI INGANNO) messo in atto da Giulietta, la crede morta e , si toglie la vita; e Giulietta, risvegliatasi, cade nello stesso equivoco di Romeo e fa lo stesso. In questo scenario tragico, emerge quanto la perdita della persona amata possa coincidere con la perdita del significato della propria esistenza.

